Tirreno-Adriatico 2026, Primož Roglič pronto alla sfida con Isaac Del Toro: “Se mi sento vecchio con questi ragazzi? No, anzi, mi fanno ringiovanire…”

La Tirreno-Adriatico 2026 rappresenta l’esordio stagionale di Primož Roglič. Lo sloveno, 36 anni, aprirà quindi a Lido di Camaiore la stagione numero 11 del suo percorso da ciclista professionista, iniziato in ritardo rispetto alla media per via dei suoi trascorsi negli sport invernali. Il corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe sarà al via di una gara, la Corsa dei Due Mari, che ha già conquistato due volte in carriera: l’idea è quella di rifarlo, anche se la concorrenza, in termini di classifica generale, proprio non mancherà, a partire da quell’Isaac Del Toro che ha sfoderato già grandi prestazioni in questo avvio di stagione.

“È sempre difficile capire a che punto tu sia quando sei alla prima gara dell’anno – le parole di Roglič in un’intervista riportata da WielerFlitsMa non è che io sia stato in vacanza tutto  il tempo in queste settimane (lo sloveno si riferisce alla sua presenza, da spettatore, ad alcune gare dei Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 – ndr). Ho fatto un periodi di allenamento in altura e sono riuscito ad allenarmi molto bene. Adesso sono molto felice di tornare a correre”.

Come detto, Roglič ha già vinto la Tirreno-Adriatico, nel 2023 e in quel 2019 che sembra ormai un’epoca fa: “Certamente sono qui per vincere – il suo auspicio alla vigilia della prima tappa – Ma, a essere onesto, non sono molto concentrato sui risultati. La concorrenza qui è forte e quello che mi interessa in questo momento è sfidare di nuovo tutti questi corridori. La cronometro inaugurale sarà importante per la generale, ma credo che le tappe che ci saranno poi più avanti saranno decisive. Più o meno, il percorso è simile a quello del 2023, quando vinsi tre tappe di fila… Quindi, di certo non mi posso lamentare del tracciato! Ma il fatto che io abbia vinto in passato non conta nulla, ripartiamo tutti da zero”.

Lo scoglio più massiccio che si staglia di fronte alle ambizioni di tripletta di Roglič sembra essere Isaac Del Toro, questa volta capitano unico della UAE Emirates XRG: “Se mi sento vecchio di fronte a tutti questi giovani che emergono? Al contrario, questa cosa mi fa sentire più giovane. Amo competere con atleti così e, una volta che ci mettiamo il numero sulla schiena, l’età non conta più niente. È la bellezza del ciclismo: devi dimostrare il tuo valore ogni singola volta, che tu sia giovane o che tu sia in giro da tanti anni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio